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Storie di Pulito

Gli 8 capi da non mettere mai in lavatrice
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Gli 8 capi da non mettere mai in lavatrice

23
October 2023

8 errori comuni da evitare per proteggere i tuoi capi e farli durare più a lungo

La lavatrice, diciamocelo, è l’invenzione del secolo. In competizione solo con la lavastoviglie, ci salva dall'ingrato compito di trattare ogni singolo capo a mano. Tuttavia, dobbiamo darti una brutta notizia: non tutto può essere lavato in lavatrice. Eh già, perché non basta (si fa per dire) dividere i capi, svuotare le tasche, seguire religiosamente quanto indicato sull’etichetta, valutare quale sia la temperatura ideale per il lavaggio, regolare la centrifuga… per essere sicuri di non danneggiare i tessuti.

Alcuni capi, infatti, richiedono cure speciali per evitare danni irreparabili. In questo articolo, esploreremo 8 capi che dovresti evitare di lavare in lavatrice.

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1. Costumi da bagno

La maggior parte dei costumi da bagno è realizzata con materiali delicati come il lycra e il nylon e spesso presentano decorazioni come perline, paillettes o applicazioni che potrebbero staccarsi o danneggiarsi durante il lavaggio in lavatrice. Inoltre, se non sciacquato correttamente, i residui di sabbia potrebbero intasare il filtro della lavatrice con danni anche irreversibili. Per queste ragioni, è preferibile lavare il costume da bagno a mano. Basterà lasciarlo in ammollo in acqua tiepida con  un cucchiaio di bicarbonato o del detergente delicato per una ventina di minuti, per poi sciacquarlo in acqua fredda. 

2. Tessuti delicati

Tessuti come il cashmere, il velluto e la seta sono noti per la loro morbidezza e la loro capacità di adattarsi al corpo. L'uso della lavatrice e soprattutto della centrifuga, potrebbero rovinare questi tessuti, causando una perdita della forma originale nonchè del colore e della lucentezza. Per queste ragioni il nostro consiglio è sempre quello di leggere attentamente l’etichetta di lavaggio. È possibile che sia richiesto il lavaggio a secco, soprattutto per tessuti come il velluto e la seta e in questi casi è bene affidarsi ad una lavanderia professionale. Se non sai come leggere le etichette di lavaggio, dai uno sguardo alla nostra guida

3. Abiti in pizzo

Il pizzo si contraddistingue per le sue trame, che potrebbero danneggiarsi facilmente o strapparsi se il capo venisse lavato in lavatrice. Per questo sarebbe meglio lavarlo a mano o affidarsi a dei professionisti. Se vuoi rischiare comunque (ma poi non dire che non ti avevamo avvisato 🫢) e lavarlo in lavatrice, ti consigliamo di inserirlo in una federa o in un sacchetto di cotone, in modo che resista al meglio alla centrifuga. Puoi fare lo stesso anche nel caso del lavaggio a mano, con l’accortezza di non strizzare mai l’indumento.

4. Completi e cravatte

Il lavaggio a secco è il metodo di pulizia più appropriato per gli abiti, in quanto capace di proteggere il tessuto dai danni provocati dall'acqua e dal calore. Se lavati in acqua, infatti, potrebbero perdere colore, sbiadirsi e deformarsi al punto da rendere l'abito non più indossabile. Non è necessario, però, lavarlo dopo ogni utilizzo. Per prolungare la vita del tuo abito, ti basterà spazzolarlo e lasciarlo all’aria aperta per qualche ora prima di riporlo nell’armadio. Lo stesso vale per le cravatte: meglio lavarle solo se sporche o macchiate. Anche in questo caso, evita la lavatrice e affidati a dei professionisti.

5. Capi in pelle

A contatto con l’acqua la pelle si può seccare, crepare e deformare. Per questa ragione, ti sconsigliamo di lavare i capi in pelle in lavatrice. Inoltre, c’è un aspetto molto importante legato all’asciugatura. La pelle, infatti, può trattenere l’umidità e dunque, se non asciugata correttamente, avere un odore sgradevole. Per mantenere i capi in pelle in ottime condizioni, è essenziale seguire le istruzioni di cura specifiche per questo tipo di tessuto. In generale, pulire i capi in pelle con un panno umido per rimuovere lo sporco leggero e rivolgersi ad un professionista per la pulizia e la manutenzione periodica. Clicca qui per scoprire come ci prendiamo cura dei capi in pelle.

6. Cuscini

Step preliminare prima di lavare il cuscino è capire di che materiale sia fatto, cosa non sempre facile purtroppo. Infatti, molto spesso, l’etichetta apposta sulla fodera si riferisce esclusivamente al copricuscino - se sfoderabile - e non all’imbottitura. Ad ogni modo, proviamo a fare un po’ di chiarezza. 

  • Cuscino in fibra. È l’unico cuscino che si può lavare anche in lavatrice. La centrifuga da impostare deve essere moderata, per evitare che le fibre si stressino eccessivamente. Prima dell’asciugatura all’aria aperta, ricorda di massaggiare la fibra dell’imbottitura per favorirne il corretto riposizionamento. 
  • Cuscino in Memory (è riconoscibile perchè facendo pressione con la mano, lascia l'impronta per alcuni secondi). Non tutti i cuscini in Memory sono lavabili e in ogni caso non possono essere mai lavati in lavatrice. Come sempre è l’etichetta a venirci in aiuto. Qualora non fossero lavabili, l’unico suggerimento è quello di batterli con un battipanni e lasciarli arieggiare all’aria aperta, in una giornata di sole ma lontani dalla luce diretta. In caso affermativo, ti consigliamo di utilizzare acqua fredda e detergenti delicati e, anche in questo caso, di lasciarlo asciugare all’aria aperta in una giornata di sole ma lontano dalla luce diretta.
  • Cuscino in lattice. A differenza del cuscino in Memory, il cuscino in lattice può essere sempre lavato a mano ma non in lavatrice perché il lattice potrebbe spezzarsi. Per l'asciugatura, strizzare con delicatezza e lasciare asciugare all'aria aperta, evitare l'esposizione diretta e le fonti di calore indotto. Mi raccomando, anche in questo caso segui sempre le indicazioni presenti sull'etichetta.

7. Reggiseni

Il lavaggio a mano è consigliato in generale per tutti i reggiseni e, in particolare, per quelli con ferretto, push-up e di tessuti delicati come la seta. Ti basterà immergere il reggiseno in acqua tiepida con del detergente delicato, lasciarlo in ammollo per qualche minuto e poi risciacquare con acqua fredda. 

8. Scarpe

Lavare le scarpe in lavatrice è sempre un rischio per diverse ragioni. Innanzitutto la scarpa (sì, anche la classica sneakers sportiva) potrebbe deformarsi, soprattutto se lavata ad alta temperatura e con centrifuga. Inoltre, è possibile che, se lavate di frequente, la suola si stacchi dalla tomaia e che quest’ultima si restringa. Per non parlare del colore! Immagina di voler lavare in lavatrice delle scarpe bianche con dettagli rossi: se non ami il rosa, meglio non rischiare con i metodi fai da te e affidarsi a dei professionisti. A proposito, lo sai che MamaClean si prende cura anche delle tue scarpe? Clicca qui per saperne di più.

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